Che cos'è un gioco mystery?
Un gioco mystery ti mette davanti a un enigma la cui soluzione non è affatto ovvia. A differenza delle escape room o dei giochi di oggetti nascosti, qui non cerchi oggetti e non incastri tessere. Devi capire una storia di cui, all'inizio, conosci solo il finale.
In What happened? ogni situazione di partenza è lunga una o tre frasi. Il tuo compito: scoprire come si è arrivati a quel punto. Per farlo poni domande a cui si può rispondere con un sì o con un no.
Questo tipo di gioco è noto anche come enigma di situazione o indovinello sì/no. Vive di pensiero laterale, cioè della capacità di ragionare fuori dagli schemi invece di seguire la spiegazione più scontata. È proprio questo a renderlo così diverso dai classici giochi di logica, in cui tutte le informazioni sono sul tavolo fin dall'inizio.
Perché gli enigmi mystery appassionano tanto
La parte emozionante di un buon indovinello è la distanza tra quello che sai e quello che deve essere successo. Ogni risposta colma un pezzetto di quella distanza – o ne apre una nuova. Un "no" al momento giusto può ribaltare tutta la tua teoria.
Poi arriva il momento dell'illuminazione: quando i pezzi si incastrano all'improvviso, la soluzione sembra allo stesso tempo sorprendente e logicissima. È questa sensazione a rendere gli enigmi di situazione un passatempo così amato.
Le storie di What happened? sono volutamente cupe. Si parla di morte, incidenti e crimini, raccontati con humour nero e mai in modo splatter. Il lato macabro accende la curiosità, l'ingegnosità della soluzione strappa il sorriso finale.
Come l'app ti aiuta a risolvere gli enigmi
Per giocare agli enigmi di situazione serviva da sempre qualcuno che conoscesse la soluzione e rispondesse alle domande. In What happened? se ne occupa un game master con intelligenza artificiale. Conosce la soluzione di ogni storia e risponde con Sì, No, In parte, Irrilevante oppure "Non è una domanda sì/no".
Puoi scrivere le tue domande o dettarle a voce. Così giochi anche da solo, quando ne hai voglia: in treno, in sala d'attesa o la sera sul divano.
Ogni storia ha dei fatti chiave stabiliti. Quando li hai indovinati tutti, il caso è risolto. Non devi quindi discutere se la tua spiegazione "basta": l'obiettivo è definito con chiarezza e sai sempre se hai davvero capito cosa è successo.
100 storie, quattro pack, tre livelli di difficoltà
What happened? contiene 100 storie originali, suddivise in quattro pack: Vita quotidiana, In viaggio, Lavoro e Tempo libero. Ogni storia ha la sua illustrazione in stile xilografia, che sottolinea l'atmosfera cupa.
I casi sono divisi in tre livelli di difficoltà. Chi inizia parte dagli enigmi più semplici e impara quali domande fanno davvero progredire. Chi ha già esperienza passa ai casi più tosti, quelli in cui devi davvero ragionare fuori dagli schemi.
12 storie si giocano gratis, tre per ogni pack. Se il gioco ti piace, acquisti i singoli pack a 2,99 € ciascuno oppure tutti insieme a 7,99 €. Non c'è nessun abbonamento e i pack acquistati crescono con nuovi casi. Una notifica push ti avvisa quando arrivano nuove storie.
Consigli per il tuo primo enigma mystery
Leggi la situazione di partenza due volte e fai attenzione a ogni parola. Spesso la chiave si nasconde in un dettaglio che sembra messo lì per caso.
Inizia con domande ampie: è morto qualcuno? C'entra un incidente? Succede in un luogo insolito? Poi restringi il campo passo dopo passo.
Prendi sul serio l'"Irrilevante". Questa risposta ti dice che quella pista non porta da nessuna parte e ti risparmia altre domande in quella direzione. "In parte", invece, significa: ci sei vicino, ma una parte della tua ipotesi non torna.
E soprattutto: metti in discussione i tuoi presupposti. Chi dice che sia giorno, che le persone siano sole o che tutto avvenga nello stesso luogo? Prova gli esempi qui sotto e metti subito alla prova la tua strategia.
