Che cos'è il pensiero laterale?
L'espressione „pensiero laterale" è stata coniata dallo studioso della creatività Edward de Bono. Indica un modo di ragionare che non procede dritto passo dopo passo, ma sceglie deliberatamente deviazioni, mette in discussione le premesse e prova prospettive insolite.
Nel linguaggio di tutti i giorni diciamo „pensare fuori dagli schemi". Il suo opposto è il pensiero verticale o lineare: si segue la spiegazione più ovvia e vi si costruisce sopra in modo logico. Spesso funziona benissimo, ma non quando la spiegazione ovvia è sbagliata.
Gli indovinelli laterali sono costruiti esattamente su questo. La situazione di partenza ti suggerisce un'interpretazione che ti porta fuori strada. Puoi risolverli solo se capisci quale premessa hai dato per scontata e la butti a mare.
Perché gli indovinelli laterali allenano la mente
In un indovinello laterale hai pochissime informazioni e devi decidere tu quali cercare per prime. Questo allena più capacità insieme: formulare ipotesi, fare domande mirate, interpretare correttamente le risposte e abbandonare una teoria quando non regge più.
Non conta tanto quello che sai, quanto la flessibilità. Impari a non intestardirti sulla prima idea e ti accorgi di quante premesse nascoste può contenere una sola frase.
Per la forma mentale vale la stessa regola dello sport: la costanza fa la differenza. Un indovinello al giorno, sul tragitto verso casa o prima di dormire, mantiene la testa agile ed è molto più divertente di un arido esercizio di memoria.
Consigli: come fare domande migliori
Parti dal generale per arrivare al dettaglio. Comincia con domande che escludono tante possibilità in un colpo solo: qualcuno è morto? È stato intenzionale? L'orario ha un ruolo? Solo dopo scendi nei particolari.
Esamina ogni parola della situazione iniziale. Chiedi espressamente dei termini che potrebbero avere più di un significato. Una parola che hai interpretato automaticamente in un certo modo può voler dire tutt'altro.
Metti alla prova le tue premesse. Chiedi apertamente ciò che dai per scontato: i personaggi sono da soli? Succede tutto nello stesso giorno? L'ovvio è davvero ovvio?
Sfrutta ogni tipo di risposta. „Irrilevante" cancella una pista, „In parte" ti dice che solo un pezzo della tua domanda è giusto: a quel punto scomponila in domande più piccole.
Come ti alleni con What happened?
Nell'app è un game master AI a ricoprire il ruolo per cui di solito serve un'altra persona. Conosce la soluzione di ogni storia e risponde con Sì, No, In parte, Irrilevante oppure „Non è una domanda sì/no". Quest'ultima risposta ti aiuta a formulare le domande in modo pulito.
Puoi scrivere le domande o dettarle a voce. Così ti alleni anche da solo e nelle pause brevi.
Ogni storia ha dei fatti chiave che devi indovinare. In questo modo ricevi un riscontro chiaro: hai davvero capito la vicenda o ci sei andato solo vicino?
Con tre livelli di difficoltà puoi crescere gradualmente: inizia dai casi più semplici e arriva a quelli più tosti. Prova gli esempi qui sotto per scoprire fin dove ti porta il tuo pensiero laterale.
